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Martedì 20 Febbraio 2007 09:07 |
Il Coordinamento del Piero Gabrielli
Il progetto nasce da un’intesa tra le Istituzioni e dallo sforzo congiunto di realizzare un progetto con grande valenza sociale e di ricaduta nell’ambito formativo. La scelta di lavorare nella scuola e con la scuola garantisce di incidere sul livello formativo per eccellenza, a cui si richiede di farsi protagonista di un cambiamento di atteggiamento mentale delle persone (ragazzi, docenti, personale ausiliario, genitori) nei confronti della diversità. Per mettere in atto questa trasformazione la scuola ha bisogno di avvalersi di mezzi di comunicazione e di crescita che esulano dal piano strettamente didattico: il teatro rappresenta lo strumento di trasformazione e di messa in gioco delle persone, disabili e non, più elevato. Le tre Istituzioni designano i loro rappresentanti all’interno del Coordinamento Istituzionale e un gruppo operativo formato dalla componente artistica, pedagogica e specialistica definito Coordinamento Piero Gabrielli
il Coordinamento del Piero Gabrielli, nelle sue componenti Istituzionali e artistica, pedagogica e specialistica garantisce il supporto alle scuole per tutta la durata del progetto
- il Coordinamento Istituzionale elabora le linee programmatiche del progetto da sottoporre alle Istituzioni di competenza e vigila sulla corrispondenza tra le suddette e la loro attuazione. Raccoglie ed esamina le proposte da parte della rete di scuole, si adopera per il reperimento e la distribuzione delle risorse necessarie.
- il Coordinamento Artistico ha il compito di elaborare il progetto artistico dei laboratori della rete, di individuare i professionisti che lo realizzeranno e di monitorare, supervisionare e supportarne la messa in opera.
- il Coordinamento Pedagogico ha il compito di elaborare il progetto della rete secondo le indicazioni del coordinamento interistituzionale e di coordinare, monitorare e supervisionare le fasi di attuazione del percorso laboratoriale al fine di integrare le azioni pedagogiche e artistiche per favorire l’inclusione e il pieno sviluppo degli alunni coinvolti.
- Il Coordinamento Specialistico, per quanto di competenza, cura la diffusione e attiva la partecipazione degli operatori dei servizi territoriali di riferimento e garantisce la qualità dell’integrazione all’interno dei percorsi laboratoriali
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